IL MANIFESTO

POGGIAMO SULLE SPALLE DEI GIGANTI

IL PARADIGMA DI RIFERIMENTO: la creatività come punto di non ritorno

Il manifesto

POGGIAMO SULLE SPALLE DEI GIGANTI

IL PARADIGMA DI RIFERIMENTO: la creatività come punto di non ritorno

“… il paradigma istituisce le relazioni primordiali che si costituiscono in assiomi, determina i concetti, domina i discorsi e le teorie. Ne organizza l’organizzazione e ne genera la generazione o rigenerazione ”.Edgar Morin

“Accrescere la creatività di un singolo genio o di un gruppo creativo significa moltiplicare la più preziosa delle risorse umane: quella da cui dipendono il progresso e la felicità”. Domenico De Masi

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LA CREATIVITA’ È LA CHIAVE DEL NOSTRO SUCCESSO

1. Opzioni C

se solo potessi scegliere per me stessa cosa accadrebbe? “Per quello che vale, non è mai troppo tardi o nel mio caso troppo presto, per essere quello che vuoi essere. Non c’è limite di tempo, comincia quando vuoi. Puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo”.
Dal Film Il curioso caso di Benjamin Button.

2. Creatività

l’emozione e la regola, fantasia e concretezza, pulsioni emotive e calcolo razionale, caos
e ordine, facoltà umana individuale e di gruppo: una facoltà di creare e ricreare incessantemente la creatività; attività combinatoria e pensiero divergente.

Se la creatività è un istinto che connota il fatto di essere umani, dunque ogni uomo è portato istintivamente a creare, scoprire, modificare se stesso, il proprio gruppo, il proprio ambiente. Ma, nel corso della storia umana, questa attività di scoperta e invenzione non è rimasta uguale a se stessa. Oltre a inventare cose nuove, l’uomo ha inventato anche modi nuovi di inventare; ha creato e ricreato incessantemente la creatività”(Domenico De Masi).

3. Conoscenza

non posso insegnare nulla a nessuno; posso solo farli riflettere” (Socrate)
Ogni qualvolta una teoria ti sembra essere l’unica possibile, prendilo come un segno che non hai capito né la teoria, né il problema che si intendeva risolvere” (Karl Popper)
La libertà deriva dalla consapevolezza, la consapevolezza deriva dalla conoscenza, la conoscenza deriva (anche) dall’informazione, dallo studio e dalla lettura senza pregiudizi”(Stefano Nasetti).

4. Coaching

una danza creativa per far emergere i propri talenti e raggiungere i propri obiettivi.
Sono piuttosto come una levatrice, che non può dare da sola alla luce la saggezza: ed è vero che l’approccio comune secondo il quale, anche se pongo domande agli altri non posso portare nulla alla luce perché non c’è saggezza in me. Coloro che mi frequentano in un primo momento appaiono del tutto privi di intelligenza, almeno alcuni di loro; ma, man mano che procediamo nelle nostre discussioni, tutti coloro che sono favoriti dalla sorte fanno progressi ad un ritmo che sembra sorprendente agli altri così come a se
stessi, anche se è chiaro che non hanno mai imparato qualcosa da me; le molte verità ammirevoli che portano alla luce sono state scoperte da soli, dall’interno di se stessi” (Commento di Socrate nel Theaetetus di Platone, 360 a. C.)

Se lo devo fare è per te, se lo voglio fare è per me” (John Withmore)

5. Competenze

Dai a un uomo un pesce e lo avrai sfamato per un giorno. Insegna a un uomo a
pescare e lo avrai sfamato per tutta la vita” (Antico proverbio)

6. Complessità

complexus significa, secondo Morin, ciò che è tessuto insieme, pertanto risolvere il
paradosso della complessità è possibile sostituendo “un pensiero che separa e che riduce con un pensiero che distingue e che collega. Non si tratta di abbandonare la conoscenza delle parti per la conoscenza della totalità, né l’analisi per la sintesi: si deve coniugarle”. (Edgar Morin)

7. Cambiamento

Nulla è durevole quanto il cambiamento. Non c’è nulla di immutabile, tranne
l’esigenza di cambiare. Tutto fluisce, nulla resta immutatoEraclito

Quello che il bruco chiama la fine del mondo, il resto del mondo lo chiama farfalla” (Lao Tsu)

Più restiamo attaccati alle vecchie abitudini, più la nostra attenzione (e la nostra intelligenza) si addormenta … e più saremo spaventati dal cambiamento! Abituarsi a cambiare significa essere sempre pronti alle novità” (Philippe Brasseur)

8. Coraggio

torna bambino. Muovi il primo passo.

Gli ostacoli non mi fermano. Ogni ostacolo si sottomette alla rigida determinazione. Chi guarda fisso verso le stelle non cambia idea” (Leonardo Da Vinci)

9. Crescita

con gli errori si cresce. Cerca molteplici risposte come Edison: “Non ho fallito. Ho solo
trovato 10.000 soluzioni che non funzionano”.

10. Consapevolezza

conosci te stesso come Socrate. I veri geni hanno saputo trovare l’attività che
concilia ciò che sanno fare (il loro talento) e ciò che li appassiona unendo i puntini come Steve Jobs. E se essere geniali significasse essere veramente se stessi? La vera conoscenza di sé scaturisce dalle risposte alle domande che ci poniamo.

Abbandona le grandi strade. Prendi i sentieri”. (Pitagora)
Non supererai mai chi ti precede mettendo i tuoi passi sulle sue tracce” (Mao Tse-Tung)

11. Confidenza

Con i bambini capirsi è semplice. Quando ti prendono per mano hanno già deciso di
fidarsi di te”. (Valvidris – Twitter)

Nessun uomo si aprirà con il proprio padrone; ma a un amico di passaggio, a chi non viene per insegnare o per comandar; a chi non chiede niente e accetta tutto, si fanno confessioni intorno ai fuochi del bivacco, nella condivisa solitudine del mare, nei villaggi sulle sponde del fiume, negli accampamenti circondati dalle foreste si fanno confessioni che non tengono conto di razza o di colore. Un cuore parla – un altro ascolta; e la terra e il mare, il cielo, il vento che passa e la foglia che si agita, ascoltano anche loro il vano racconto del peso della vitaJoseph Conrad.

12. Carisma

Metalinguaggio che inizia dove finisce la sintassi e la normale comprensione, risonanza
piuttosto che suono, vibrazione sincrona.

Mi ritengo il capo carismatico di me stesso: insomma, sono il leader con gli stivali più alti di me”. (Piero Chiambretti)

Nessuna creatura è in grado di volare con un’ala sola. Una leadership carismatica si realizza soltanto con la fusione di cuore e mente, intelletto ed emozioni. Queste sono le due ali che consentono a un leader di spiccare il volo” (Goleman, Boyatzis,McKee)

13. Concertazione

La condivisione esalta i talenti. La creatività, la passione e il gioco trasformano i
talenti in eccellenze” (Cinzia Giacomelli)
L’orchestra è una comunità che ha come caratteristica essenziale ed esclusiva di essere l’unica comunità che si costruisce con l’obiettivo essenziale di unire le persone al suo interno. Perciò chi fa parte dell’orchestra inizia a vivere quella che viene chiamata concertazione. Che significa concertazione? Significa la filosofia del gruppo che si riconosce come interdipendente, dove ognuno è responsabile di tutti e tutti sono responsabili di ciascuno. Riunirsi perché? Per generare bellezza”. (Abreu)

Come direbbe Bill Campbell:

“Lavora sul team, non sul problema. Quando ti trovi di fronte a un problema o un’opportunità, il primo passo è assicurarti di avere il team giusto e di lavorare su di esso. (…) Scegli i giocatori giusti combinando intelligenza e cuore, capacità e volontà di imparare velocemente, disponibilità a lavorare sodo, integrità, determinazione, empatia ed un atteggiamento di priorità verso la squadra.”

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